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Sindacale
14 giugno 2018

Civitavecchia Rinnovato l’Art. 17

La CPL presieduta da Luciani si aggiudica il bando dell’AdSP: autorizzazione quinquennale con possibile rinnovo biennale. Calano i traffici merci del network laziale, crescono i passeggeri

Il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale Francesco Maria di Majo e il presidente della Compagnia Portuale di Civitavecchia Enrico Luciani hanno firmato, questa mattina, nella sede dell’Ente l’autorizzazione ex art. 17 comma 2 della legge 84/94, in esito ai risultati della gara europea bandita dall’AdSP nei mesi scorsi, che riguarda la somministrazione di manodopera alle operazioni portuali.

“Sono soddisfatto che il porto di Civitavecchia – ha spiegato di Majo – sia il primo in Italia, dopo l’istituzione delle nuove Autorità di Sistema Portuale, a sottoscrive l’autorizzazione ex art.17 con la Compagnia Portuale, che permetterà di proseguire e dare continuità all’esecuzione della fornitura di manodopera alle operazioni portuali che si effettuano nel nostro porto”.

“Rispetto al passato, l’elemento di novità dell’autorizzazione – ha precisato una nota dell’ente – riguarda gli obblighi per la Compagnia Portuale di Civitavecchia in merito all’alta qualità dei servizi da rendere alle imprese portuali, unitamente ad un’articolata disciplina in materia di prevenzione e di sicurezza del luogo di lavoro con nuove e più stringenti norme regolamentari. A tal proposito merita di essere citata la realizzazione di uno specifico link sul sito della Compagnia Portuale di Civitavecchia a cui le imprese portuali potranno accedere per raccogliere i dati operativi e di idoneità al lavoro di ogni singolo lavoratore”.

L’autorizzazione a CPL, unica partecipante alla gara, durerà 5 anni e sarà rinnovabile per altri due.

“La firma di oggi, per noi della Compagnia Portuale Civitavecchia, non è solo un atto formale ma racchiude significati ben più profondi. Rappresenta il continuo della nostra storia. Nei nostri 121 anni di vita abbiamo lottato, abbiamo resistito al fascismo e a due guerre mondiali, e soprattutto non ci siamo mai piegati ai vari tentativi di affossarci. Grazie al nostro modello vincente di organizzazione e alla sapienza nell’autogestire il lavoro, abbiamo superato tutti questi periodi e siamo pronti ad affrontare le criticità di un mercato in continuo mutamento. Il nostro, non è solo ‘un lavoro’. Il nostro ‘pool’ è l’elemento fondamentale dell’equilibrio economico-sociale del porto, che ha evitato, ed evita, la precarizzazione incontrollata del lavoro da parte delle imprese portuali e terminaliste. Con la firma di oggi, primo art.17 nella nuova ‘era’ delle Autorità di Sistema Portuale, il nostro cammino continua nella consapevolezza delle sfide future ma anche della nostra forza” ha concluso Luciani.

L’AdSP sta svolgendo in questi giorni anche le procedure di gara per l’affidamento dell’autorizzazione ex art.17 nel porto di Gaeta, il cui esito è atteso a breve, ed ha diffuso i dati di traffico del primo qudrimestre 2018. Buoni risultati da Civitavecchia, che cresce del 3,7%  nel tonnellaggio merci complessivo (3,6 milioni), del 7,9% nei passeggeri di linea (260mila) e del 18,2% nei crocieristi, mentre Fiumicino e Gaeta rallentano (-2,9% e -26%), per un traffico complessivo del network di 5,13 milioni di tonnellate (-1,8% rispetto al primo quadrimestre 2017).

 

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